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Grazie Skizzo!

Grazie Skizzo!

Oggi per me non e’ sicuramente una giornata facile, ma sicuramente è una giornata di riflessioni e di gratitudine. Raggiungere i play off in Alps in quest’ultima stagione con il mio H.C.Merano, avere potuto indossare le maglie del H.C. Bolzano, dei Rittner Buam, dell’H.C. Milano, Val Pusteria, Vipiteno, dei Dundee Stars, del Fehervar ma soprattutto aver idossato l’azzurro della Nazionale Italiana ai Mondiali e alle Olimpiadi di Torino è stato per me veramente un grandissimo onore.

 

In questi 26 anni da giocatore, ho sempre lottato per tutti i successi, le vittorie ed i diversi titoli, allenandomi sempre con molta passione e giocando con tutto il mio impegno. E chi mi conosce, sa quanto amo questo sport e quanto sia difficile per me prendere questa decisione, soprattutto dopo una stagione così positiva sia per me, che per la mia squadra! Ma sono sicuro che tutti capiranno che a 42 anni dovrebbe anche bastare ed è proprio per questo che purtroppo è arrivato il momento di voltare pagina e di annunciare :

Thank you all, but that’s it!

Mi sono goduto ogni momento di questi 26 anni e mi ritengo veramente  molto fortunato per aver potuto praticare questo sport così a lungo e senza infortuni gravi. Ora però non vedo l’ora di iniziare il prossimo capitolo della mia vita e di poter condividere più tempo prezioso con la mia famiglia.

 

Riflettendo (anche con un po’ di orgoglio) sulla mia carriera agonistica, è doveroso menzionare alcune persone, alle quali devo i mie più sinceri ringraziamenti:

 

Mia moglie Renate che mi ha accompagnato durante tutta la mia carriera sportiva e mi ha sempre dato il supporto necessario per poter dare il massimo, sia dentro che fuori dal ghiaccio. Senza il suo sostegno ed il suo amore non avrei mai potuto giocare a questi livelli e per così tanto tempo. E anche se mi mancherà moltissimo lo sport agonistico, non vedo l’ora di poter’ trascorrere molto più tempo con lei e con le mie due figlie.

 

Mio padre, che purtroppo ci ha lasciati anzitempo, mia madre e mia sorella che mi hanno educato con la perfetta combinazione tra passione e disciplina e mi hanno insegnato cosa si può ottenere con determinazione e duro lavoro. Per questo mi sento di dire che tutto ciò che ho ottenuto e quel che sono lo devo anche ai miei genitori e alla mia famiglia.

 

Molti dei giocatori che ho conosciuto, sono diventati negli anni grandi compagni di squadra, stimatissimi avversari, nonché persone eccezionali. I litigi durante gli incontri, la passione vissuta alle partite, agli allenamenti oppure gli scherzi e le conversazioni negli spogliatoi e durante le trasferte hanno portato ad amicizie indelebili. Sono molto felice di poter considerare alcuni dei miei compagni di squadra i miei migliori amici. Sarò sempre molto grato a tutti loro, come anche a tutti gli allenatori ed i presidenti che hanno creduto in me in tutti questi anni.

 

E come ultimo, ma non per importanza, vorrei ovviamente ringraziare di cuore anche tutti i tifosi delle molte squadre nelle quali ho potuto militare, ma anche le testate giornalistiche e le redazioni sportive.

Ciao a tutti!

Skizzo #50